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Il Castello di Malgrate riapre le porte – estate 2017

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Il Castello di Malgrate ad Agosto 2017 Apre le sue Porte

Grazie all’accordo tra Agenzia del Demanio, proprietaria del Castello, e Associazione Farfalle in Cammino, che da qualche anno gestisce il servizio biglietteria e visite in collaborazione con le guide di Sigeric Servizi per il Turismo, e con la fattiva collaborazione del Comune di Villafranca sarà visitabile dal 1 Agosto al 3 settembre tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 18:30 e tutti i sabati e le domeniche di settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15:30 alle 18:30.

Possibilità apertura su prenotazione per visite guidate: 3488097918 – 3315740114

Inoltre Giovedì 10 Agosto apertura straordinaria serale con sconto sul biglietto per chi parteciperà alla Sagra di San Lorenzo che si svolgerà nei pressi del borgo di Malgrate.

Locandina Malgrate 2017 web

La Storia del Castello di Malgrate

Malgrate castello 2015Per secoli al centro delle vicende militari lunigianesi il castello di Malgrate, costruito in posizione strategica come cerniera fra Bagnone, Villafranca e Filattiera, fu per secoli legato (assieme a Filetto) ai Malaspina dello spino fiorito.

Il castello, munito di un formidabile mastio cilindrico utile al controllo di tutto il lato destro della vallata, dopo essere stato a lungo dipendente da Filattiera divenne feudo indipendente nel 1351. Il castello fu più volte distrutto e ristrutturato (è celebre la distruzione ad opera di Filippo Maria Visconti nel 1433 per punire i Malaspina degli accordi fatti con i Fiorentini), rimanendo comunque sempre in possesso dei Malaspina, che alla fine lo cedettero nel 1610 alla Camera Ducale di Milano a causa dei dissesti finanziari della famiglia.

Nel 1631 i Marchesi Ariberti di Cremona acquistarono il feudo per 70000 scudi e trasformarono la residenza fortificata in un elegante palazzo signorile, inglobando nella costruzione la torre cilindrica che conserva ancora oggi tracce di decorazioni e affreschi. Abbandonato nella seconda metà dell’800, il castello di Malgrate è oggi completamente restaurato. La struttura conserva ancora ben leggibili i tre principali corpi di fabbrica: il mastio, il palazzo e la cinta muraria. Il mastio a pianta circolare con coronatura merlata su beccatelli è alto circa 25m e mostra analogie con altre torri malaspiniane lunigianesi (per es. Bagnone e Treschietto): realizzato con filari di ciottoli di arenaria, aveva nel medioevo un accesso sopraelevato e una serie di solai interni, poi sostituiti da volte a stella affrescate e decorate con stemmi nobiliari.

malgrate_anticaIl palazzo malaspiniano, agganciato in un momento successivo alla torre, mostra una pianta rettangolare e conserva due dei quattro piano originari. Lungo i lati sono visibili feritoie per balestra che coprivano tutto il perimetro del castello. La cortina muraria seicentesca, che fodera tutto il perimetro del castello, ha pianta trapezoidale: mostra un accesso con ponte levatoio (sec. XIV-XV), un’ampia scarpa, una serie di garitte angolari (sec. XVII-XVIII) e numerosissime aperture per armi da fuoco.

Le mura dell’antico borgo raccontano la storia di illustri personaggi ai quali Malgrate ha dato i natali: il poeta segretario alla corte di Alfonso I d’Este, amico e corrispondente di Ludovico Ariosto, Bonaventura Pistofilo, il gesuita Silvestro Landini, segretario ed amico di Sant’Ignazio di Loyola nella lotta contro il protestantesimo, Giovanni Antonio di Faye, speziale autore di una Cronaca in volgare del XV secolo.

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